In conformità al Regolamento UE 605/2014, dal 1 aprile 2015 la formaldeide (FA) viene classificata come “cancerogena” (categoria 1B) e “mutagena” (categoria muta 2), cosa che porterà a un abbassamento dei relativi valori di riferimento.

Negli appalti pubblici in Alto Adige (Bolzano gennaio 2015, art. 4.7) le disposizioni contrattuali attualmente vigenti riguardanti l’uso di derivati del legno e coibentanti, schiume isolanti, colori e colle nei locali dove si dimora o si soggiorna, prescrivono, per i mobili in serie, l’impiego di derivati del legno di classe E1 (0,1 ppm). I pannelli per i mobili su misura e i rivestimenti devono essere certificati F**** (valori di riferimento per il Giappone 0,03-0,04 ppm) o, per lo meno, devono garantire il mantenimento almeno della met. del valore limite previsto dalla classe E1. Un’analisi dell’aria, a cui deve provvedere la direzione lavori, deve assicurare che la formaldeide non superi i valori di 0,08 ppm (0.10 mg/m3) indicati dall’OMS.

I derivati del legno vengono suddivisi in classi di emissione (EN 13986 “E1, E2”) e alcuni hanno addirittura la certificazione E1- plus (valori di riferimento di 0,08 mg/m3 o 0,065 ppm), Blauer Engel (valori di riferimento di 0,05 ppm) o F****. I dati riguardanti le emissioni, che si ottengono in camere di prova standardizzate, valgono tuttavia solo parzialmente per gli interni aventi un clima e un utilizzo differenti: nelle misurazioni in interni si verificano sempre dei superamenti dei valori di riferimento a causa della presenza delle sostanze “tipiche” del legno, come formaldeide naturale, terpene o esanale. Perfino le persone producono formaldeide. Inoltre la formaldeide “artificiale” pu. essere emessa dalle colle del legno, ma anche da molti altri prodotti, come detergenti, adesivi, sigillanti, tappezzerie o tessuti. Nel 2015 il consorzio Deutsche Gütegemeinschaft M.bel (DMG) ha creato una nuova etichetta, in cui le concentrazioni di formaldeide vengono indicate con un sistema a semaforo. Di conseguenza i mobili DGM realizzati con materiale E1 vengono inseriti solamente nella classe D (ROSSO). Inoltre da gennaio 2015 le commissioni europee per le emissioni e per la formaldeide hanno intenzione di introdurre un sistema a semaforo simile anche per i materiali edili e per l’aria negli interni, motivo per cui gli esperti si aspettano valori di riferimento pi. restrittivi in tutta Europa. Per questo motivo in futuro si consiglieranno sistemi di ventilazione forzata per le pere edili, mentre per quegli edifici che ne saranno sprovvisti dovr. per lo meno essere redatto un piano di aerazione vincolante. L’unica alternativa sar. quella di optare per materiali con emissioni di formaldeide ridotte.

​Articolo di  Karl Heinz Weinisch, fonte: woodnews 01/2015

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