Il concetto di salubrità si concretizza nel quotidiano applicando un protocollo progettuale che si fonda  su un valore assoluto quello della qualità. E’ di fondamentale importanza ricercare un alto livello qualitativo dell’aria indoor e delle informazioni tecniche relative ai materiali che andranno a costituire i semilavorati che verranno impiegati all’interno del nostro edificio, similmente a quanto si verifica ogni qualvolta si applichi un processo di gestione della qualità come quello ISO 9001.

Uno standard alto di qualità si compone di un sistema di sicurezza molteplice (SSM) e di una combinazione di elementi strutturali sinergica (CES) per limitare il rischio di danni strutturali e di sostanze inquinanti.

Lo scorso Sabato 5 aprile durante l‘assemblea annuale di Edilpaglia (associazione nazionale senza scopo di lucro che si occupa della diffusione delle tecniche costruttive che utilizzano la paglia come materiale da costruzione) Christine Schneider ha presentato, in qualità di rappresentante della nascente rete nazionale Italiana OCD, il concetto del fattore “QUH” (qualità – ecosostenibilità – compatibilità umana).

La garanzia di avere un elevato comfort abitativo e’ data proprio dalla presenza di materiali naturali quali la calce e l’argilla spesso utilizzati negli edifici realizzati in legno e paglia.

L’augurio ed il proposito dell’incontro e’ che si sviluppi una collaborazione fra Edilpaglia e la rete dei consulenti edili OCD per quanto riguarda la formazione e la condivisione di linee guide sviluppate dall‘organizzazione madre in Germania.

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